METIS NEWS
N.1 Settembre
2000
Editoriale
Questa rubrica è dedicata alla
pubblicazione on-line di articoli che hanno per oggetto l´analisi
dei dati socio-demografici ed economici. Scritti da coloro che hanno
esperienza in questo campo ed interesse a pubblicarli sul nostro
sito.
L´analisi dati comprende una quantità di competenze:
dall´informatica alla statistica, all´analisi qualitativa, alla
filosofia. Gli articoli che arriveranno potranno seguire ciascuna di
queste declinazioni. Anche se ci piacerebbe che Metis News avesse in
primo luogo un carattere metodologico-statistico e riguardasse i
problemi che si incontrano normalmente nella quotidianità di questo
tipo di lavoro.
Saranno dunque bene accetti tutti gli
articoli che informano sulle novità che quotidianamente interessano
l´ambiente o illustrano il funzionamento di procedure d´interesse
più generale, dal software alle procedure statistiche. In
particolare vorremmo puntare l'attenzione sulla preparazione degli
strumenti di rilevazione (questionari), sugli strumenti di
rilevazione (CATI, interviste faccia a faccia, interviste di tipo
qualitativo, ecc.) e di accesso e documentazione dei dati (data
warehouse), sul trattamento elettronico dell´informazione (sistemi
informatici di elaborazione statistica e di trattamento
dell´informazione), sulle analisi statistiche (tradizionali e Data
Mining) e sulla presentazione dei risultati. Da questo punto di
vista abbiamo in mente gli articoli pubblicati nelle riviste
ZA-Information e ZUMA Nachrichten, i notiziari dell´archivio
centrale per le scienze sociali di Colonia e del Centro per
l´inchiesta, le metodologie e l´analisi di Mannheim in Germania.
Tutto dovrebbe essere pensato con l´obiettivo di prefigurare
gli scenari futuri dell´elaborazione dei dati. Per esempio, il
passaggio contemporaneo dal DBMS (Data Base Manager System) al Data
Warehouse, dai packages statistici al Data Mining configura un
cambiamento di dimensioni che implica una sorta di rivoluzione
industriale nel modo di fare statistica: gli strumenti di produzione
statistica vengono tolti all´esperto dalle grandi società di
software in cambio della libertà di cliccare. Da questo punto di
vista l´equivalenza è tra Data Mining e catena di montaggio, tra
esperto di statistica ed operaio della statistica. Cosa implica
questo per l´evoluzione delle competenze necessarie, per la
formazione? Dove bisogna traslocare la propria conoscenza? Ecco una
serie di interrogativi interessanti che ci piacerebbe vedere
affrontati. Dal canto nostro nella scelta dei contributi cercheremo
di favorire questo sguardo verso il futuro.
In secondo luogo
ed in relazione allo sguardo al futuro che vogliamo sollecitare
siamo interessati a ricevere riflessioni di più ampio respiro sul
significato che l´analisi dei dati ha nei vari campi: la
comunicazione, la scienza, la cultura in genere. Non elucubrazioni
puramente astratte, ma considerazioni e problemi che abbiano
rilevanza empirica, come quello cui abbiamo appena accennato, come
l´evoluzione storica dell´analisi dati nel dopoguerra da un punto di
vista tecnico e metodologico, i cambiamenti indotti nella cultura,
la capacità di reazione della scuola, l´uso del dato nella
comunicazione, nelle strategie del marketing, ecc.
Dal
momento che sono le persone, sia pure organizzate nella moderna
società post-industriale, a cambiare gli strumenti di lavoro, e che
le persone stesse sono a loro volta cambiate dagli strumenti di
lavoro che creano, mi sembra opportuno in questa sede sollecitare
qualche riflessione sui seguenti interrogativi. Interrogativi che
stanno tra l´epistemologia (come si conosce) e la gnoseologia (che
cosa si conosce) e che, se è vero che costituiscono una tentazione
assai forte per i miei ricordi di ex-studente di Filosofia, sono
soprattutto cruciali per capire cosa succederà.
Il
sillogismo aristotelico descriverà ancora bene il modo di ragionare
delle nuove generazioni, o bisognerà ricorrere a nuove
rappresentazioni? Ashby riscriverebbe "Design for a Brain" allo
stesso modo? Le trasformazioni dei modi dell´intelligenza
implicheranno cambiamenti nel suo sostrato costitutivo, il cervello,
così come è avvenuto nell´ambito dell´elaborazione elettronica dei
dati per l´hardware, che ha già dovuto cambiare più volte unità di
misura (bit, byte, kappa, mega, giga,terabyte) sulla spinta di
innovazioni software sempre più voraci di risorse? Quali saranno i
problemi per le nuove generazioni nell´ambito dell´analisi dati?
Se la rubrica avrà successo, come spero, darà luogo ad una
pubblicazione periodica in cui verranno inclusi gli articoli
giudicati più idonei da un comitato di redazione appositamente
costituito i cui membri verranno resi noti. E ad un convegno
sponsorizzato dalla METis, in cui verranno presentate le relazioni.
Gli articoli non dovranno superare le 6 cartelle!
Flavio Bonifacio Direttore METIS |
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